mercoledì, maggio 09, 2007

Ah, le France...

Ah, la Francia... tante volte guardando alla Francia abbiamo spinto il nostro morale un pò più in alto, non tanto per le dinamiche della politica istituzionale – che sono messin forse peggio che in Italya, con un numero infinito di piccoli partitini e leader della sinistra “estrema” – ma peri forti movimenti sociali che più o meno regolarmente prendono forma al di là delle Alpi. Basti pensare al movimento contro il contratto di lavoro capestro sul primo impiego, alla rivoltra nelle banlieus, per arrivare a ritroso al movimento dei lavoratori intermittenti, ai sans papier...

Con meno convinzione io guardai alla Francia quando il referendum sulla Costituzione Europea fu bocciato, mettendo insieme le resistenze dei sovranisti di destra e di sinistra. Ora, dopo aver fatto sperare in una prima donna Presidente della Repubblica, ci ritroviamo con Sarkòzy – ex torvo ministro degli interni – eletto e il nostro morale rotola rotola sempre più giù. Perché? Perché la sua elezione allontana e sprofonda l’idea d’Europa come entità forte su cui giocare di sponda con sempre maggiori rivendicazioni, mentre si fa largo l’Europa rozza, liberista, atlantista e – aihmè! – cristiana. Sarà un Europa ad uso e consumo degli stati nazione che la compongono e dei loro interessi, mentre io – ed altri, of course – credo che l’Europa dovrebbe essere attenta ai bisogni dei cittadini europei e non delle élite nazionali.


Vabbé, prendiamo fiato e quanto meno continuiamo a sognare nelle nostre teste l’Europa che vorremmo.

1 commento:

Damiano ha detto...

Bravo bravo, questo Franco costo-impegnato, bel blog! Hai un visitatore sicuro!
Posso sbilanciarti e darti anche il mio... mi lasci mettere un link al tuo???